EPIFOOD – Lab
Trasformare il cibo in uno strumento di salute è l’obiettivo di Epifood-Lab, il progetto che unisce scienza, cucina e innovazione nato dalla ricerca del BioAgingLab, progetto nato all’interno del nostro Dipartimento e diretto dalla Prof.ssa Sofia Pavanello.
La ricerca si focalizza su una domanda cruciale: come può il cibo influenzare i nostri orologi biologici?
La ricerca: l’epigenetica come interruttore della salute
Al centro dell’attività del BioAgingLab c’è lo studio della metilazione del DNA e dei meccanismi epigenetici. A differenza della genetica, l’epigenetica è reversibile e influenzabile dal nostro stile di vita. La ricerca della Prof.ssa Pavanello mira a identificare come specifici composti bioattivi (polifenoli, isoflavoni, sulforafano, curcumina, quercetina) possano agire come “interruttori” in grado di silenziare geni legati all’infiammazione e attivare percorsi protettivi contro l’invecchiamento cellulare.
Dal dato sperimentale al modello alimentare
All’interno del progetto si inserisce Epifood-School, nato dalla collaborazione con la Smart Innovation School, istituto alberghiero paritario. Il percorso formativo si sviluppa attraverso diverse fasi, con incontri settimanali ogni mercoledì, per un totale di sei lezioni e un evento finale.
Il percorso si è aperto il 25 febbraio 2026 con una settimana di kick-off dedicata a una lezione magistrale sui fondamenti scientifici del progetto – epigenetica, nutrizione e invecchiamento biologico – seguita da una prima attività pratica in laboratorio.
Nelle settimane successive, studentesse e studenti hanno partecipato a laboratori tematici durante i quali hanno progettato e realizzato piatti Epifood, integrando competenze tecniche e basi scientifiche. Il lavoro, coordinato dal referente cucina della scuola e supervisionato dal BioAgingLab, ha incluso sviluppo e prototipazione delle ricette, analisi degli ingredienti e ottimizzazione nutrizionale.
Il percorso si è concluso con il Demo Day finale, in cui i piatti sono stati presentati e valutati da un panel composto da esperti, chef e stakeholder, sulla base di qualità, gusto e sostenibilità.
Il Demo Day ha avuto luogo il 29 aprile: durante l’evento, gli studenti (guidati dal Prof. Pierangelo Cazzin) hanno implementato il primo pranzo EPIFOOD, dove ogni ingrediente è stato selezionato per il suo specifico valore epigenetico:
- Molecole mirate: ingredienti ricchi di sulforafano, quercetina e polifenoli per agire direttamente sui meccanismi dell’invecchiamento.
- La forza delle piante: Un modello plant-based scelto perché è il miglior veicolo naturale per i composti anti-aging.
- Sostenibilità della salute: integrazione tra ricerca scientifica e abitudini alimentari per promuovere una longevità che inizia a tavola.

